RM News 103: il rischio diventa sistema. La bussola del Risk Manager tra catastrofi, digitale e governance
17/02/2026 Autore: Redazione ANRA
La nuova edizione di RM News affronta i grandi rischi sistemici del nostro tempo, dal cambiamento climatico alla regolamentazione digitale, passando per formazione, resilienza e innovazione. Il ciclone Harry, la direttiva NIS2 e l’evoluzione del ruolo del risk manager sono solo alcuni dei temi al centro del numero 103. Una lettura essenziale per chi gestisce l’incertezza. E vuole farne un punto di forza.
Il 2026 si apre con un’edizione intensa e ricca di spunti per i professionisti del rischio. Il numero 103 di RM News segna un cambio di passo: non siamo più davanti a una sequenza di eventi imprevisti, ma dentro un sistema complesso di vulnerabilità permanenti, in cui il risk management non può più essere difensivo ma deve diventare leva strategica, culturale e operativa.
Il caso Harry e il nuovo paradigma ambientale
Il punto di partenza è l’evento estremo che ha colpito il continente: il ciclone Harry. Nell’articolo di apertura, Sergio Luciano non si limita a raccontare i danni, ma solleva una questione profonda: le classiche polizze catastrofali bastano ancora? O serve un cambio radicale di paradigma, in cui prevenzione, cultura del rischio e capacità sistemica diventino centrali?
Governare l’incertezza
A questa domanda prova a rispondere anche l’intervento di Alberto Quagli e Alessandro Bulgarelli, accompagnato da una prefazione di Annamaria Oliva, che approfondisce come governare l’incertezza in un mondo sempre più frammentato e interconnesso. Il loro contributo invita il lettore a rivedere le categorie tradizionali del rischio e a costruire una governance più dinamica, capace di rispondere a shock simultanei e globali.
Waste Risk, anche i rifiuti diventano rischio sistemico
Un altro tassello fondamentale arriva dal fronte ambientale con l’approfondimento a cura di JK sul Waste Risk: la gestione dei rifiuti come nuovo terreno di rischio sistemico. È un tema ancora marginale nel dibattito, ma destinato a diventare sempre più strategico in chiave assicurativa e normativa.
La spinta degli Italian Risk Awards e ANRA Learning
La rivista celebra anche la community del rischio attraverso gli Italian Risk Awards 2025 e racconta i nuovi orizzonti formativi con l’approfondimento sull’ANRA Learning Experience. Marco Terzago descrive una svolta importante per il 2026: un programma che punta su visione, interdisciplinarietà e impatto reale nelle aziende.
L’assicurazione come motore di innovazione
Dirompente anche il messaggio di Sylvain Eyraud, che rovescia il concetto tradizionale di assicurazione. Non più semplice rete di sicurezza, ma “catalizzatore di audacia, resilienza e innovazione”. Una prospettiva che si ritrova nei dati del Risk Barometer 2026 di Allianz, interpretati da Simone Gastaldi, che mettono in fila le nuove priorità delle imprese italiane ed europee: cyber, supply chain, disordini sociali, cambiamento climatico.
Il Risk Manager del futuro
L’identikit del Risk Manager del futuro viene delineato da Antonino Callaci, che individua tre snodi chiave: evoluzione delle competenze, rinnovamento dei modelli organizzativi, adozione intelligente delle tecnologie. Un ruolo sempre più trasversale, che richiede visione, linguaggio comune con il board e capacità di analisi predittiva.
Cyber resilience, protezione immobiliare e formazione
Temi normativi e di attualità si intrecciano poi in modo concreto. L’articolo a cura di Chubb analizza l’impatto dei disordini sociali sulla copertura Real Estate, mentre Gabriele Spagnoli e Giuseppe Martina tornano ad approfondire le implicazioni della direttiva europea NIS2 sul Cyber Risk, ponendo l’accento sulla crescente esposizione delle aziende e sulla necessità di un presidio solido. La formazione continua a essere al centro dell’ecosistema della resilienza, come sottolinea Benedetta de Fabritiisnell’articolo sviluppato con Asacert. In parallelo, Corrado Zana e Marco Terzago propongono una riflessione su come il Business Continuity Management stia diventando elemento chiave nella pianificazione strategica aziendale.
Terremoti, CISO e terze parti
A chiudere la panoramica, tre voci che parlano di presente e futuro: Isaac con un focus sulle tecnologie per mitigare il rischio sismico, Elena Vaciago sull’evoluzione del ruolo del CISO nelle imprese italiane, e Formalize, che approfondisce il regolamento DORA e l’uso del Registro delle terze parti come strumento di mitigazione integrata del rischio.
Documenti
RMNews 103 DIG.pdf
15 MB