Dalla gestione del rischio cyber alla resilienza operativa
Code Blue Italy nasce come joint venture tra Dussmann Service Italia e Code Blue Ltd, realtà internazionale specializzata nella gestione delle crisi cyber, con un’esperienza consolidata su centinaia di incidenti complessi a livello globale.
In un contesto in cui il rischio cyber è sempre più trasversale e interconnesso con rischi operativi, reputazionali e finanziari, Code Blue supporta le organizzazioni nel passaggio da un approccio puramente difensivo a un modello di gestione del rischio orientato alla resilienza.
Perché oggi la domanda non è più se un incidente accadrà, ma quanto l’organizzazione è in grado di continuare a operare mentre accade.
Un rischio aziendale, non solo tecnologico
Il cyber risk è ormai un rischio trasversale che riguarda governance e responsabilità del vertice.
Impatti principali:
- continuità operativa
- esposizione finanziaria
- compliance normativa (NIS2, DORA, GDPR)
- reputazione e fiducia
In questo scenario, il personale qualificato di Code Blue affianca risk manager e responsabili assicurativi nel costruire un modello che integri preparedness, gestione della crisi, ripristino e continuità del business.
Con un obiettivo chiaro: ridurre l’impatto complessivo del rischio, non solo la probabilità dell’evento.
Dalla protezione alla capacità di reagire
Non esiste una protezione informatica completa al 100%. Anche le organizzazioni più mature possono essere colpite.
Per questo il valore si sposta:
- dalla sola protezione → alla capacità di risposta
- dalla compliance → alla governance del rischio
- dalla gestione tecnica → al supporto decisionale del management
Nel solo 2025, Code Blue ha gestito oltre 100 crisi cyber complesse a livello internazionale, sviluppando un’esperienza concreta nella gestione di eventi ad alta criticità e forte impatto operativo.
Questa esperienza sul campo è ciò che consente di trasformare la resilienza da concetto teorico a capacità operativa reale.
Il modello Code Blue: prima, durante, dopo
L'intervento di Code Blue copre l’intero ciclo di vita del rischio cyber:
Prima – Preparazione e valutazione
- Cyber Resilience Assessment
- identificazione delle lacune e definizione di piani di miglioramento
- simulazioni di crisi per il management (tabletop exercise - TTX)
- supporto alla governance e al board
Durante – Gestione degli incidenti e delle crisi
- team multidisciplinare attivo 24/7
- coordinamento centralizzato (Cyber Crisis Manager)
- supporto decisionale al management
- contenimento dell’impatto operativo, legale e reputazionale
Dopo – Ripristino e continuità
- piani di recovery e ritorno alla piena operatività
- revisione degli apprendimenti
- rafforzamento del modello di resilienza
L’obiettivo non è solo “risolvere l’incidente”, ma garantire la continuità del business anche in condizioni di crisi.
Un alleato per il risk management
Nel dialogo con il mondo ANRA, il cyber risk si inserisce sempre più in una logica di:
- quantificazione del rischio
- trasferimento assicurativo
- dimostrazione di adeguata governance
- riduzione del danno e del tempo di inattività
In questo contesto, Code Blue rappresenta un elemento chiave perché:
- contribuisce a ridurre la severità del sinistro
- migliora la preparazione dell’organizzazione
- abilita una gestione strutturata e documentabile della crisi
- supporta il management nelle decisioni critiche sotto pressione
In altre parole, non sostituisce gli strumenti di protezione o le coperture assicurative, ma ne aumenta l’efficacia attraverso la capacità di gestione reale degli eventi.
Conclusione
Il rischio cyber non può essere eliminato.
Può però essere gestito in modo consapevole e strutturato.
È qui che si costruisce la resilienza.
Code Blue affianca le aziende in questo passaggio.