Siccità, l’acqua entra nel conto economico: il nuovo rischio industriale che cambia investimenti e filiere
11/09/2026 Autore: Redazione ANRA
La siccità che nel 2026 continua a interessare ampie aree europee porta la disponibilità idrica fuori dal solo perimetro ambientale e la trasforma in una variabile di continuità operativa, capacità produttiva e allocazione del capitale. Dall’industria all’agroalimentare, dall’energia ai semiconduttori fino ai data center, il risk management è chiamato a misurare la dipendenza dei siti dalle singole fonti, simulare restrizioni prolungate e quantificare gli effetti su costi, liquidità, supply chain e produzione. Mentre la Commissione europea punta a costruire un’economia più “water-smart” e a migliorare di almeno il 10% l’efficienza idrica dell’Unione entro il 2030, per le imprese la resilienza dell’acqua diventa sempre più una questione di strategia industriale e business continuity.
Contenuto non accessibile
Non disponi dei permessi necessari per visualizzare questo contenuto.