AI e cyber risk: le vulnerabilità emergono più velocemente di quanto le istituzioni finanziarie riescano a correggerle
27/10/2026 Autore: Redazione ANRA
L'impiego dell'intelligenza artificiale nella ricerca delle vulnerabilità informatiche rischia di ampliare il divario tra la velocità con cui vengono individuate le falle di sicurezza e la capacità delle istituzioni finanziarie di correggerle. Banche, assicurazioni e operatori finanziari si trovano così ad affrontare nuove sfide nella gestione del rischio cyber, tra sistemi legacy, tempi di aggiornamento e crescente esposizione agli attacchi. Per il Risk Management diventa prioritario rafforzare la gestione delle vulnerabilità, definire interventi basati sulla criticità dei rischi e integrare cybersecurity e resilienza operativa.
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